Giovedì, Settembre 09, 2010
   
Text Size

Ricerca nel sito

Non ci siamo proprio - 24 Febbraio 2010

NON CI SIAMO PROPRIO!!

Il 23 febbraio, l’azienda ci ha convocato ad un incontro che nelle nostre intenzioni doveva  affrontare le tematiche irrisolte e i problemi della nostra categoria.

Problemi che sono alla base delle motivazioni delle procedure dei mesi scorsi e che ci hanno portato lo scorso 16 febbraio, alla prima azione di sciopero.

Di certo non ci aspettavamo un granchè da parte di un azienda che, non brilla in quanto a volontà di soluzione dei problemi e specializzata nel crearne sempre di nuovi.

Infatti ci siamo trovati di fronte all’azienda che, trascurando di affrontare con metodo di confronto i vari problemi aperti, ha voluto presentare una sua bozza di documento nel quale erano inseriti e male, solo alcuni temi quali:

  • Istituzione di un tavolo sull’impiego a carattere SOLO INFORMATIVO sugli “indici di turnazione” e di approfondimento su Alis.
    Se ci devono solo snocciolare dati e non possiamo interagire, tanto vale leggerli sull’intranet!

  • Trasferimenti. Ancora chiacchiere, DEVONO COMINCIARE VERAMENTE A FARLI, coinvolgendo tutte le basi per il rientro su Roma e sanando le situazioni dei distaccati.

  • Riserva in aeroporto: previsione di una indennità in caso di riserva effettuata e non utilizzata. Per quanto utile prevedere un indennità per la riserva in aeroporto, il tema riguarda l’impiego di RISERVA nel suo complesso, noi da tempo chiediamo che venga perequata l’assegnazione della riserva in modo tale che non ricada solo su poche persone, perché se ampiamente distribuita diventa meno pesante per tutti e poi ci deve essere un limite annuale e mensile alle giornate di riserva assegnabili.

  • CTD, un impegno a tenere conto dell’attività lavorata svolta. Certamente un passo avanti ma insufficiente a dare certezze d’impiego ai nostri colleghi precari.

Noi chiediamo una lista d’anzianità chiara e trasparente.

A fronte di queste, chiamiamole così “aperture” l’Alitalia, voleva però CAMBIARE LE MANSIONI CONTRATTUALI DEGLI AA.VV. , sotto la voce “servizi complementari di bordo” andranno sugli aerei a fare: “il riordino cabina, poltrone, tasche, check e reintegro toilette”.

Questa cosa comincerebbero a farla sulla low cost, ma ovviamente riguarderà in futuro tutti.

Per AirOne invece vogliono gestire il Phase out del 737 spostando colleghi in Alitalia, comunque senza un accordo sul trasferimento di ramo d’azienda.

Per i colleghi di Cityliner, invece volevano un “contratto” low cost.

Non si può fare: CATEGORIA UNICA, IN UN UNICO CONTRATTO PER TUTTI GLI AA.VV. DEL GRUPPO.
Insomma, dopo aver tentato inutilmente  di farli ragionare sulla necessità di dare risposte vere ai problemi aperti ed irrisolti escludendo qualsiasi CAMBIO DI MANSIONI, abbiamo interrotto l’incontro e lasciato il tavolo.

 

Ora se l’azienda vuole veramente evitare il conflitto deve trattare sui problemi veri della categoria:

  1. dimensionamenti organico,         
  2. trasferimenti,            
  3. riserva,       
  4. futuro dei CTD,
  5. mansioni  nello “smart carrier”  di MXP uguali a quelle degli altri aa.vv. del Gruppo,
  6. miglioramento delle condizioni d’impiego degli aa.vv su tutte le basi,
  7. integrazione dei colleghi di AirOne,
  8. infine Cityliner nel Gruppo con l’attuale Contratto CAI.

Noi saremo propositivi su questi problemi, ma l’azienda deve fare la scelta di negoziare con il Sindacato e con chi è rappresentativo.

A tal fine appare non più procrastinabile l’esigenza di andare ad eleggere le RSU.

 

Rsa Avia Filt Cgil
24 febbraio 2010

Login Form