Comunicato Federativo iscritti - 8 Ottobre 2009
Gentili Colleghi,
Oggi Avia e Filt Cgil hanno sottoscritto un Patto Federativo :
“… AVIA è l’Associazione Professionale di riferimento della FILT CGIL cosi come la FILT CGIL è
l’Organizzazione Sindacale di riferimento dell’AVIA…
… l’Avia ritiene il confronto e la collaborazione con la Federazione dei Trasporti del maggior Sindacato
Italiano un valore aggiunto per gli obiettivi di rappresentanza e tutela della categoria del PNC…
… La Filt Cigl, ritiene che tali forme di collaborazione strutturata debbano risultare in esito a percorsi
condivisi di iniziativa sindacale e possono essere definiti esclusivamente con Associazioni Professionali, quali
Avia, le cui ispirazioni ideali, le forme organizzative ed i contenuti rivendicativi risultino compatibili con gli
orientamenti sindacali e gli obblighi statutari propri e della Cgil…
… Gli Assistenti di volo iscritti alla FILT CGIL hanno libero accesso a tutti i contributi di natura professionale
messi a disposizione dall’Associazione Professionale AVIA…
... Gli Assistenti di volo associati ad AVIA hanno libero accesso ai servizi erogati dalla FILT e dalla CGIL…
… Per il perseguimento degli obiettivi di massima trasparenza e di reale democrazia rappresentativa, con il
presente patto si da vita ad uno specifico vincolo di concordia…”
In poche parole, mai più una “via Fornovo”, purtroppo sapete bene a cosa mi riferisco, fu il momento
dell’articolazione, delle trattative separate, confederali da una parte, autonomi dall’altra: Lavoratori sconfitti.
Da oggi invece, il più grande Sindacato italiano e la maggiore Associazione degli Assistenti di Volo italiani si
muoveranno coordinati, obbligandosi alla concordia, utilizzando un apposito organismo paritetico composto
dai vertici delle rispettive organizzazioni, e partecipando da invitati permanenti ai rispettivi esecutivi.
Forse qualche incredulo detrattore malignerà di “eterogenesi dei fini”, o che “abbiamo seguito i piloti”…
Sono stupidaggini, è fin troppo evidente la non comparabilità delle situazioni:
Avia, tra gli assistenti di volo della Cai, ha circa mille iscritti e nessun problema di interlocuzione o di capacità
di tutela degli associati, stessa condizione di tutte le altre compagnie aeree in cui Avia è presente.
Potevamo arroccarci in un’enclave ed attendere che passasse “a’ nuttata”, ma, il primato che abbiamo nella
rappresentatività della Categoria, esige comportamenti responsabili, scanditi da rigoroso pragmatismo.
Perché la nottata sarà ancora lunga.
Ci sono scadenze imminenti, l’inizio delle riunioni con Cai per l’integrazione tra Az ed Ap è previsto per la
prossima settimana, le decisioni che si prenderanno possono sanare attuali storture o generane di peggiori.
Scelte cruciali che influenzeranno la vita di chi oggi è in Cai, ma anche quella di cassa integrati e precari.
Inoltre c’’è, da parte del governo, un progetto di riforma del sistema della contrattazione collettiva, che si
accompagna ad ulteriori limitazioni al diritto di sciopero.
Con queste premesse sarebbe temerario pensare di poter fare da soli.
Per questi motivi, lo scorso due ottobre, il Consiglio Nazionale dell’Avia, nel confermarmi alla Presidenza
dell’Associazione, mi ha conferito pieno mandato a sottoscrivere l’odierno accordo con la Filt Cgil, la cui
rilevanza matura anche effetti di carattere politico.
Avia rimane quindi l’Associazione autonoma degli assistenti di volo, con le sue prerogative, i suoi
dirigenti sindacali e la sua sede che, dal prossimo mese, si sposterà da quelle attuali, in un’unica sede più
funzionale ed ampia, in via Epicarmo 25, nella zona di Axa Palocco.
Mai più una “via Fornovo” avevo detto e questa è la traduzione in fatti concreti:
garantito alle sigle che hanno sottoscritto il contratto, nessuna percentuale preconfezionata, elezioni aperte.
Il nostro è un segnale limpido ed inequivocabile.
Siamo aperti al confronto, “Il vero è l’intero”.
Il Presidente
Antonio Divietri
Roma 8 ottobre 2009