Riscatto Fondav
RISCATTO FONDAV
Con modalità forse troppo poco ponderate, si è scatenata in questi giorni un processo mediatico sul riscatto Fondav.
Ipotesi che aveva visto l'Avia assumere un profilo di straordinaria prudenza.
I soliti legali da trolley, gonfi di certezze invece disquisivano sull’argomento, indirizzando l’incolpevole categoria attraverso meccanismi noti come “bias di conferma”.
Si nega l’evidenza grazie a notizie verosimili, che sfruttano, a fini di propaganda, pregiudizi, timori ed aspettative degli assistenti di volo, provando a generare un mainstream di massa e poco importa se qualcuno si fa male.
Su certi temi, quello previdenziale lo considero principe, la competenza DEVE sposarsi con la prudenza.
Veniamo quindi ai fatti, quelli veri.
Negli scorsi mesi c’erano state una serie di valutazioni sulla legittimità o meno, di poter far riscattare ai ri-assunti in Cai che ne avessero fatto richiesta, tutte le quote precedentemente versate nella previdenza complementare.
Fondav per noi e Previvolo per i piloti.
La COVIP però manifestava un orientamento contrario e Previvolo decideva di non autorizzare i riscatti.
La COVIP non è ininfluente, è la Commissione Vigilanza Previdenza.
Ovvero l’autorità tecnico istituzionale che vigila sulle forme pensionistiche complementari.
Vigila sulla correttezza della gestione delle predette forme, avendo riguardo alla tutela degli iscritti e dei beneficiari e al buon funzionamento del sistema di previdenza complementare.
La COVIP non si era però espressa in forma scritta ed il CdA di Fondav, un paio di settimane fa, decide a mezzo delibera di consentire il riscatto della posizione accumulata con il primo datore di lavoro.
Una decisione avventata, visto gli sviluppi, aggravata dal comportamento irresponsabile degli “utili idioti” che incitavano al riscatto, incuranti dell’evidente danno insorgente e dei troppi dubbi ancora irrisolti.
Fatto è che la scorsa settimana la COVIP, in forma scritta, ha dato parere negativo ed ostativo all’ipotesi di riscatto, probabilmente perchè il mero passaggio da una ad altra azienda, sempre rientrante nel bacino di riferimento del Fondav, non determina per il lavoratore interessato, il venir meno dei requisiti di partecipazione al fondo.
Al riguardo, la normativa limita espressamente la possibilità di riscatto all'ipotesi di "cessazione del rapporto di lavoro o della cessazione definitiva della prestazione di lavoro implicanti il venir meno dei requisiti di partecipazione.
Il Collegio dei Sindaci di Fondav, messo a conoscenza del documento COVIP, ha immediatamente bloccato quanto deliberato dal CdA.
Cda che la prossima settimana si riunirà nuovamente per annullare la precedente delibera.
Quindi nessuno degli assunti in Cai che hanno fatto richiesta otterrà il riscatto.
Agli agitatori, che non ammetteranno certo la loro totale incompetenza, resteranno due strade per provare a giustificarsi:
La teoria complottista.
Oppure l’hindsight bias, formulato come giudizio retrospettivo a fatti ormai noti.
Antonio Divietri


